ORISTANO. “Mitigare il decreto Abodi per salvare la Sartiglia e le nostre tradizioni storiche”. questo l'appello del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Alessandro Solinas che, dalla maggioranza racconta come "negli ultimi mesi abbiamo lavorato per contribuire a creare un clima costruttivo che consentisse di maturare le necessarie certezze sull’applicazione del cosiddetto decreto Abodi alle manifestazioni equestri tradizionali della Sardegna, come la Sartiglia di Oristano e l’Ardia di Sedilo ".
“Purtroppo, quanto accaduto recentemente in occasione dell’Ardia, con il concreto rischio di compromettere lo svolgimento di una tradizione secolare, dimostra che le preoccupazioni espresse non erano infondate”, osserva Solinas. “Lo stesso scenario rischia ora di ripetersi anche per la Sartiglia, mettendo seriamente in discussione una delle manifestazioni identitarie più importanti della nostra isola. Per questo abbiamo ritenuto necessario avanzare una proposta di legge a livello parlamentare, con l’obiettivo di aggiornare il quadro normativo nazionale e consentire, in presenza di manifestazioni equestri di carattere storico e tradizionale, una mitigazione della rigidità del decreto”, spiega il consigliere regionale, “salvaguardando tradizioni plurisecolari senza comunque mettere a rischio la sicurezza delle persone e degli animali”.
Nel dettaglio, la proposta di legge “punta a riconoscere la specificità delle manifestazioni storiche e tradizionali, permettendone lo svolgimento in sicurezza senza snaturarne il valore identitario”, sottolinea. “Resta comunque centrale la tutela del benessere animale, con una particolare attenzione agli equidi impiegati negli eventi”.
“La presa di coscienza che noi, come altre realtà d’Italia, attendevamo da parte del Governo purtroppo non c’è stata”, prosegue Solinas. “Poiché la normativa statale rappresenta in questo caso l’unico livello su cui è possibile intervenire, abbiamo deciso, insieme al parlamentare Mario Perantoni, di portare avanti questa iniziativa come Movimento 5 Stelle, auspicando un sostegno trasversale da parte di tutte le forze politiche. L’obiettivo è ristabilire un equilibrio più efficace tra le esigenze di sicurezza e la tutela delle manifestazioni storiche”, conclude il consigliere, “restituendo alle articolazioni territoriali dello Stato un margine di valutazione sull’applicazione della normativa ed evitando che in futuro tradizioni identitarie vengano messe a rischio da interpretazioni eccessivamente rigide”.













