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NUORO. La Festa del Redentore a Nuoro, tra "devozione e tradizione", ha visto anche la partecipazione, tra gli altri, della presidente della Regione, Alessandra Todde, che ha presenziato in abito sardo. A margine dell'appuntamento sul monte Ortobene, la governatrice ha parlato di pace, chiedendo ai sardi (e non solo) di diventare, per quanto possibile, "operatori di pace".
"Anche quest’anno ho partecipato alla celebrazione indossando l’abito tradizionale nuorese", scrive sui social, Todde. "Ogni sua piega e ricamo, conservati con amore, pazienza e dedizione portano con sé la cura che solo le mani di famiglia sanno donare. Un legame che rende ancora più profonda la connessione con le mie radici e con la mia comunità. Condivido le parole di monsignor Antonello Mura, vescovo di Nuoro, che ha presieduto la celebrazione eucaristica, accompagnata dai cori Ortobene e Canarjos: 'Mai più guerra', esortando a incoraggiare gli operatori di pace e ricordando che 'la collaborazione è la vittoria di tutti'.
E Todde chiude: "Un richiamo forte e necessario in un tempo in cui i conflitti, vicini e lontani, ci ricordano quanto la pace non sia mai scontata. Sono parole che ci affidano una responsabilità, diventare ciascuno, nel proprio piccolo, 'operatore di pace'. Parole che ci indicano un cammino di speranza, da percorrere insieme. Buona festa a tutte e a tutti, a medas anno".