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ROMA. Voglio "relazionarmi al Parlamento e con le forze politiche su come affrontare la crisi in Medioriente, tra le più complesse degli ultimi decenni che impone di agire con serietà". Così la premier Meloni al Senato, nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue sulla crisi in Medioriente, in programma il 19 e 20 marzo a Bruxelles. "Il governo non è complice di decisioni altrui, né colpevole delle conseguenze economiche della crisi. Non prendiamo parte all'intervento Usa-Israele.Invito a coesione, no a polarizzazione", dice.
"E' in questo contesto di crisi del sistema internazionale nel quale le minacce diventano sempre più spaventose e si moltiplicano gli interventi unilaterali condotti fuori dal perimetro del diritto internazionale che dobbiamo collocare anche l'intervento americano e israeliano contro il regime iraniano", ha aggiunto la presidente Meloni al Senato nelle comunicazioni in vista del Consiglio Ue e sulla guerra in Medioriente. Su uso basi Nato in Italia:"Nessuna richiesta. Ci atteniamo gli accordi bilaterali,come Madrid. In caso,serve ok Parlamento"















