Sardegna-Pride-patty

CAGLIARI. "In un momento storico in cui discriminazioni vecchie e nuove sembrano prendere il sopravvento, serve l'impegno di tutti in difesa dei diritti. Ogni diritto in più è una nuova conquista per tutti: abbiamo sempre lavorato in questa direzione e così andremo avanti, per fare in modo che Cagliari possa continuare a essere un esempio”: così si esprime  il sindaco di Cagliari Massimo Zedda in vista della grande manifestazione del Sardegna Pride che si svolgerà sabato in città. Un lungo serpentone colorato, per la difesa dei diritti degli omosessuali.

Lo spot per il Sardegna Pride

 

Parteciperà anche il sindaco di Assemini Sabrina Licheri del Movimento 5 Stelle. Con lei anche il suo predecessore Mario Puddu, tra gli esponenti di punta dei grillini in Sardegna e probabile candidato per la presidenza della Regione. È lui ad esprimere una posizione rispetto ai compagni di governo della Lega, in particolare rispetto al ministro Lorenzo Fontana, che aveva detto: "Le famiglie gay non esistono". 

"Confesso che nei scorsi giorni ho provato imbarazzo davanti alle parole del ministro Salvini e del ministro Fontana riguardo al tema in questione", spiega Puddu, "Confermo quindi che sabato prossimo, come ogni anno, parteciperò alla sfilata del Sardegna Pride che si terrà a Cagliari.  Assieme a me ci saranno la nostra sindaca di Assemini Sabrina Licheri e tanti altri esponenti del M5S locale, compreso il nostro senatore Ettore Licheri e tanti altri Pv e attivisti sardi. Ribadisco che il M5S e la Lega hanno firmato un contratto di governo nazionale e sono fiducioso sulla sua realizzazione, e i risultati si stanno già vedendo, ma chiarisco ancora una volta che i due movimenti politici non hanno né la stessa matrice né la stessa ideologia di base, per cui su alcuni temi ci sono differenze notevoli, anche perché non intendiamo fare passi indietro su alcune conquiste sociali e culturali già fatte, sebbene i passi da fare in materia di diritti umani siano ancora tanti".

Il raduno per il Sardegna Pride è fissato alle 17.30 in via Sant'Alenixedda, di fronte al Teatro lirico. Il corteo si muoverà intorno alle 18,30 verso via Salaris, via Dante, via Paoli, via Sonnino, via XX Settembre, via Roma, Largo Carlo Felice e si concluderà in piazza Yenne. Durante il corteo ci saranno musica, letture, interventi, performance di artisti e danzatori. 
Limitazioni alla sosta e al traffico. Durante il passaggio del corteo è previsto il divieto di transito alle auto nelle strade interessate. Divieto di transito, inoltre, nelle vie Cao di San Marco, Sant'Alenixedda (da via Pintor a via Cao di San Marco), Don Macchioni (dall'intersezione tra ia Salvemini/via XXVIII febbraio a piazza Giovanni), piazza Giovanni (da via Don Macchioni a via Cao di S. Marco) nei tratti interessati dal passaggio del corteo dalle 17.30 alle 19. Divieto di transito anche per bus e taxi nelle vie San Benedetto, via Paoli, piazza Garibaldi, via Sonnino, via XX Settembre, largo Carlo Felice e via Mameli. Divieto di sosta dalle 11 alle 20 su entrambi i lati in via Sant'Alenixedda e via Salaris e dalle 13 alle 20 in via Dante (da piazza San Benedetto a via Salaris, nella semicarreggiata sinistra), largo Carlo Felice in entrambi i lati, da via Roma a piazza Yenne e parcheggi centrali in prossimità statua), e in piazza Yenne.