ROMA. Sei milioni e 300 mila euro per garantire fino al 31 dicembre la continuità operativa, i presidi ambientali, la sicurezza degli impianti e la tutela dei lavoratori dello stabilimento Eurallumina di Portovesme. L'annuncio delle risorse è arrivato dal Ministero dell'Economia e delle Finanze nel corso del tavolo tecnico sulla vertenza di ieri al Mimit, con gli assessori regionali dell'Industria Emanuele Cani, del Lavoro Desirè Manca e dell'Ambiente Rosanna Laconi.
La copertura finanziaria sblocca la fase emergenziale ma riapre il dibattito sulla prospettiva industriale del sito nel Sulcis. "È stato un incontro complesso, ma abbiamo ottenuto il risultato di garantire le risorse necessarie fino a fine anno", ha dichiarato l'assessore Cani. Più critica l'assessora Manca, per la quale la proroga a breve termine è insufficiente: "La copertura degli stipendi limitata al 31 dicembre non può essere la soluzione; serve un tavolo politico per dare risposte strutturali e definitive ai lavoratori".
Sul versante della tutela del territorio, l'assessora Laconi ha parlato di continuità dei presidi per evitare l'interruzione dei controlli e garantire la sicurezza delle strutture. La Regione ha confermato che proseguirà il confronto con l'esecutivo nazionale.