SAN VITO. Maxi sequestro di marijuana nelle campagne di San Vito: oltre 440 chili di stupefacente sono stati trovati durante l'ispezione di un terreno agricolo concesso in comodato d'uso gratuito a un 65enne, che è finito in manette. L'operazione è scattata nella serata di ieri, nell’ambito di un mirato servizio dei carabinieri della stazione locale, finalizzato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti dei carabinieri della stazione di San Vito.
Già da alcuni giorni circolavano voci sulla presunta attività illecita: l'attenzione degli investigatori si è concentrata quindi sul territorio rurale, in località Basoru. Durante l’ispezione del terreno, i carabinieri hanno trovato una vasta coltivazione composta da 1.875 piantine di marijuana, di altezza variabile tra i 40 e i 130 centimetri, per un peso complessivo lordo di circa 400 chilogrammi.
I successivi controlli condotti nelle adiacenze dell’area hanno consentito di scoprire, all’interno di un fienile, ulteriori 8 buste in cellophane sigillate contenenti infiorescenze essiccate della medesima sostanza, per un peso lordo di circa 46 chilogrammi, oltre a vario materiale utilizzato per la cura e la lavorazione dello stupefacente, tra cui concimi, forbici da potatura, pompe irroratrici a spalla, un trapano a batteria e bilance per la pesatura.
L’ingente quantitativo di droga e tutta l’attrezzatura rinvenuta sono stati sottoposti a sequestro in attesa di essere sottoposti ad ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri dei Ris. Ricostruita completamente la vicenda e terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto nel carcere di Uta, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.