Cagliari, 6 chili di cocaina e hashish nei pacchi postali provenienti dalla Spagna: quattro in carcere (Video)

CAGLIARI. La droga viaggiava nei pacchi arrivati dalla Spagna nei centri di smistamento del Cagliaritano. Lo hanno scoperto i “Baschi Verdi” e le unità cinofile antidroga della Compagnia Pronto Impiego della Guardia di finanza di Cagliari, che hanno sequestrato oltre 5 chili e mezzo di cocaina purissima e mezzo chilo di hashish, nascosti su alcuni pacchi postali provenienti dalla Spagna. 

I controlli si sono concentrati nei centri di smistamento postale del Cagliaritano: alcuni colli in particolare presentavano profili di rischio per l'area di provenienza (Spagna, appunto) e anomalie dei dati identificativi di mittenti e destinatari. I sospetti dei Baschi verdi sono stati poi confermati dal fiuto delle unità cinofile antidroga, che hanno segnalato tre dei plichi individuati. 

L’operazione si inserisce nella più ampia attività di monitoraggio e controllo delle vie di accesso all’Isola di merci e persone disposta dal Gruppo di Cagliari - in attuazione delle direttive del Comando Provinciale - che ha già consentito, il mese scorso, di sottoporre a sequestro oltre 25 kg di hashish contenuti in 11 spedizioni postali provenienti dalla Spagna.

Per individuare i reali responsabili del traffico internazionale di stupefacenti, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia, i finanzieri AT-P.I., con l’ausilio dei colleghi del 2° Nucleo Operativo Metropolitano e del Gruppo Operativo Antidroga del GICO del Nucleo PEF di Cagliari, hanno predisposto mirati servizi di osservazione presso i luoghi ove sarebbero state recapitate le spedizioni. L’operazione, che si è svolta nel territorio dei comuni di Cagliari e di San Giovanni Suergiu, si è conclusa nel momento in cui i militari sono intervenuti bloccando e traendo in arresto in flagranza di reato quattro soggetti, tutti di nazionalità italiana, colti nell'atto di ritirare le spedizioni contenenti la droga. 

Per individuare i reali responsabili del traffico internazionale di stupefacenti, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia, i finanzieri AT-P.I., con l’ausilio dei colleghi del 2° Nucleo Operativo Metropolitano e del Gruppo Operativo Antidroga del GICO del Nucleo PEF di Cagliari, hanno predisposto mirati servizi di osservazione presso i luoghi ove sarebbero state recapitate le spedizioni.

Nell'area di ritiro di Cagliari sono scattati gli arresti per S.D., quarantacinquenne, originario dell'hinterland di Cagliari e già gravato da specifici precedenti di polizia nel settore degli stupefacenti, e per L.D., classe 2001, proveniente dall'area del Sarrabus-Gerrei e incensurato, che si erano presentato per ritirare i due pacchi contenenti rispettivamente circa 3,4 kg e 2,3 kg di cocaina purissima.

Contemporaneamente, nel comune di San Giovanni Suergiu, i finanzieri hanno bloccato gli altri due italiani e anche loro incensurati, G.F. e S.M. (rispettivamente di 19 e 18 anni), entrambi residenti nel territorio del Sulcis-Iglesiente, sorpresi a prelevare il terzo plico all'interno del quale era contenuto oltre mezzo chilo di hashish.

La cocaina sequestrata, anche visto l'elevato grado di purezza, una volta sottoposta alle successive operazioni di taglio, avrebbe permesso di immettere sul mercato illegale circa 15mila dosi, per un giro d'affari stimato in circa un milione di euro dopo la vendita al dettaglio. Al termine delle attività svolte dai finanzieri, i quattro arrestati sono finiti nel carcere di Uta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.