CAGLIARI. “Finalmente. Così tante donne smetteranno di vedere il matrimonio come un affare”. Così suor Anna Cogoni, fondatrice della casa di accoglienza per i padri separati a Sant'Andrea (Quartu), commenta la sentenza della Corte di Cassazione che ha stravolto il sistema degli assegni di mantenimento in caso di divorzio. L'entità dei fondi da dare all'ex coniuge dovrà garantire solo l'autosufficienza e non più essere legata al tenore di vita mantenuto durante le nozze. Una rivoluzione che fa esultare la suora che ha visto molti padri di famiglia sul lastrico dopo il crollo del matrimonio. Ma soddisfa anche Giampaolo Pisano, avvocato, presidente dell'associazione “Mamme e papà separati Sardegna”: “Ora serve una legge che introduca anche n Italia gli accordi prematrimoniali”, aggiunge.