Arzachena, navi a Cala Granu: nuove regole per la sicurezza delle persone e degli ambienti marini
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ARZACHENA. Nuove regole e più sicurezza per il transito e la sosta delle grandi navi da crociera nello specchio acqueo di Cala Granu, nel comune di Arzachena. L'ufficio circondariale marittimo di Golfo Aranci ha emanato una nuova ordinanza perr rimodulare gli spazi: l'idea è di introdurre una rotta obbligatoria alla luce delle crescenti richieste di scalo per le stagioni 2026 e 2027, garantendo una maggiore distanza dalla costa e più ampi margini di sicurezza per la navigazione e l'ambiente marino, in anche visti i parchi e le aree protette vicine.
La nuova ordinanza abroga formalmente la precedente regolamentazione risalente al 2013
In base al nuovo regolamento, tutte le navi passeggeri da crociera con una lunghezza "fuori tutto" non superiore a 250 metri che intendono dare fondo all'ancora davanti a Cala Granu dovranno posizionarsi tassativamente in un punto in mare. È stabilito un raggio di sicurezza di 389 metri. All'interno di questa area protetta sarà vietata la sosta a qualsiasi altra unità navale, ad eccezione dei mezzi di soccorso o della guardia costiera, mentre il transito alle altre barche sarà consentito solo a una distanza non inferiore a 100 metri dalla nave alla fonda e a velocità di sicurezza. Le operazioni di sbarco e imbarco dei passeggeri dovranno avvenire in sicurezza tramite i mezzi tender diretti verso il vicino porto di Porto Cervo.
