Nuovo Stadio del Cagliari, Giulini: "Vicini all'intesa sulla convezione, sono ottimista"
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CAGLIARI. "Ottimismo sul rispetto dei tempi? Sono qua da dieci anni, con qualche capello in meno (ride ndr), se non fossi ottimista non andrei più avanti. Europei 2032? A me interessa lo stadio per il Cagliari". Sono le parole, rilasciate ai microfoni di Centotrentuno, di Tommaso Giulini, presidente del Cagliari Calcio, al termine dell’incontro tra il club e il Comune a Palazzo Bacaredda sul futuro dello stadio cittadino.
“Ci siamo avvicinati su molti punti all’interno della bozza di convenzione su cui c’era bisogno ancora di discutere. Ci sono tematiche giuridiche ancora da smarcare con i nostri legali e quelli del Comune che sono rimasti ancora in riunione, ma i punti rimasti però sono veramente pochi. I problemi erano relativi alla bancabilità dell’operazione: questa è un’operazione che ha anche ovviamente una componente di debito e quindi la convenzione deve essere redatta a tutela anche delle banche e degli istituti finanziari che andranno a finanziare l’opera. Questo punto è stato il 90% della discussione odierna, ma siamo molto positivi e ottimisti. Stanno lavorando i legali, ma ci auguriamo che anche il tema convenzione sia smarcato", ha detto Giulini.
"È stata una riunione molto positiva, adesso cerchiamo di chiudere il cerchio - spiega l'assessore comunale allo Sport, Giuseppe Macciotta, al termine della riunione - per ora posso solo dire che la riunione ha portato ad un punto d'incontro. Per quanto riguarda i tempi dovremo esserci. Se lo stadio si farà? Pensiamo di si".