SASSARI. Nasce a Sassari la prima rete di "rifugi climatici" della Sardegna. L'iniziativa del comune di Sassari, prevista dal piano locale di adattamento ai cambiamenti climatici approvato dal consiglio comunale nel 2025, viene attivata proprio in concomitanza con la prima intensa ondata di calore dell'estate e con l'allerta per le alte temperature diramata dalla protezione civile regionale.

La rete comprende 22 siti distribuiti nei diversi quartieri della città, individuati attraverso un'analisi territoriale basata su criteri di accessibilità, fruibilità e comfort termico. Si tratta di spazi pubblici gratuiti che offrono refrigerio grazie alla presenza di aree verdi, ombreggiamento o impianti di climatizzazione. Tra i luoghi selezionati figurano biblioteche, l'archivio storico comunale, edifici pubblici e diverse aree verdi: dai parchi più grandi, come quello di Monserrato, fino alle piccole isole d'ombra di quartiere, come il giardino di via Frassetto.

Sul sito istituzionale del comune è già attiva una sezione dedicata con la mappa interattiva e le informazioni utili per individuare rapidamente il rifugio climatico più vicino. Il modello, già sperimentato in diverse città italiane ed europee per proteggere la popolazione e in particolare le fasce più vulnerabili durante le ondate di calore, vede Sassari fare da apripista a livello regionale nell'attuazione di misure concrete di resilienza urbana contro l'innalzamento delle temperature.