CAGLIARI. Colpo di scena in Camera dei deputati dove l'Aula ha bocciato per un solo voto un emendamento chiave sulla riforma della legge elettorale. La votazione a scrutinio segreto, richiesto dalle opposizioni, si è conclusa con 187 voti a favore e 188 contrari.

Sulla carta, i voti favorevoli della maggioranza avrebbero dovuto superare quota 240. L'emendamento bocciato, a prima firma Fratelli d'Italia, Noi Moderati e UDC, godeva del parere favorevole del governo e del Futuro Nazionale di Vannacci, e puntava a introdurre un sistema elettorale misto, caratterizzato da capilista bloccati e preferenze.

La bocciatura ha scatenato l'immediata reazione politica delle opposizioni, che chiedono le dimissioni dell'esecutivo. "Prendete atto del vostro fallimento e andate a casa", ha attaccato la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, rivolgendosi direttamente alla maggioranza. Sulla stessa linea il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, che ha dichiarato: "Meloni sfiduciata, si apra una crisi di governo".