CAGLIARI.  "Lo dico prima di tutto da padre e poi da comune cittadino: se fosse possibile mi offrirei come volontario per ucciderlo con le mie mani e solo dopo avergli inferto sofferenze atroci. Bastardo". Ugo Cappellacci è ex presidente della Regione, attuale deputato di Forza Italia, partito del quale è anche coordinatore regionale. Dismette i panni istituzionali e commenta così la notizia dell'arresto del pakistano di 29 anni che prima dell'alba di oggi, a Tortolì, ha inferto 17 coltellate all'ex compagna, Paola Piras, di 50 anni, e ha ucciso il figlio di 19 anni, Mirko Farci, che era intervenuto per cercare di difenderla.

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Una dichiarazione forte, fortissima, quella di Cappellacci. Che in premessa aveva scritto: "Cerco sempre di evitare di cavalcare la rabbia perché non credo sia una buona pratica ma in questo caso però faccio una eccezione, anche a costo di diventare politicamente scorretto e non fare onore alla istituzione che rappresento". Ma ha deciso di lasciarci andare lo stesso, il deputato. E di fronte allo stupore generato dalle sua parole, aggiunge: "Si, mi vergogno un po’, ma io sono anche questo, un uomo con tutti i suoi limiti. E parlo senza filtri e ipocrisie".