
ROMA. Ristoranti ancora chiusi la sera, piscine e palestre non riapriranno e più restrizioni anche per gli spostamenti verso le seconde case. Cinema e teatri? Il ministro Franceschini punta alla riapertura il 27 marzo, con regole più rigide, ma non è detto che arriverà il via libera definitivo. Sarà un altro mese di divieti in Italia con il prossimo Dpcm che il premier Draghi firmerà dal 6 marzo al 6 aprile: tutto per evitare che le vacanze pasquali si trasformino in un "liberi tutti" e creino nuovi focolai, anche vista la preoccupazione per le varianti.
Si parla di altre zone rosse dove si va in lockdown, e di una nuova fascia "arancione scuro" dove la circolazione è limitata. Il sistema dei colori, infatti, rimarrà, almeno per ora. E nonostante le richieste e pressioni, Draghi non darà il via libera per la riapertura dei ristoranti la sera. "Non possiamo permetterci di allentare le misure", ha detto chiaramente il ministro della Salute Speranza.
Resta anche il divieto di spostamento tra regioni, anche fra quelle gialle.