I lavori di Terna mandano in tilt il traffico, la sindaca di Maracalagonis alle scuole: "Gli studenti non sono in ritardo"

 

MARACALAGONIS. Bus strapieni che lasciano i ragazzi a terra alle fermate, cantieri stradali che paralizzano il traffico per un’ora e studenti costretti ad accumulare ritardi (forse anche peggio) a scuola. Esplode la protesta a Maracalagonis (e non solo) per i gravi disservizi che stanno colpendo i giovani pendolari diretti negli istituti superiori di Cagliari, Quartu Sant’Elena ed Elmas.

A farsi carico della rabbia delle famiglie è la sindaca Francesca Fadda, che ha protocollato una diffida urgente indirizzata all’Arst, a Terna, alla Prefettura e alla Città Metropolitana. "Oggi, dopo aver ricevuto le ennesime segnalazioni di mamme e papà in forte difficoltà per i disagi arrecati da Arst, ho protocollato una Pec urgentissima per i gravissimi disagi che i nostri ragazzi pendolari per Cagliari, Quartu ed Elmas stanno subendo da settimane", spiega la prima cittadina.

Il quadro quotidiano descritto dal Comune evidenzia due criticità: da un lato le code di 40-60 minuti causate dai cantieri di Terna lungo la statale 125, dall'altro i pullman dell'Arst già saturi che saltano le fermate. "Non è colpa dei ragazzi. Non è colpa delle famiglie", incalza Fadda.

Per far fronte all'emergenza, l'amministrazione comunale ha chiesto all'azienda regionale dei trasporti il potenziamento dei collegamenti nelle fasce orarie 6:30-7:30 e 13:30-14:30, le più colpite, attraverso l'impiego di mezzi autosnodati a più grandi. Parallelamente, la sindaca ha sollecitato la società Terna per una gestione dei cantieri che eviti le ore di punta, con l'impiego di movieri lungo la statale 125.

E poi l'appello alle istituzioni scolastiche per tutelare i ragazzi sul piano della carriera scolastica: "Ho chiesto all'Ufficio scolastico regionale e a tutti i presidi di Cagliari, Quartu ed Elmas di non contare assenze, ritardi e note disciplinari ai nostri studenti pendolari con abbonamento Arst, fino alla fine dei cantieri Terna previsti per il 2028", dichiara Francesca Fadda.


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