Il sindaco di Bergamo: "Non ci sono più posti, i pazienti sono lasciati morire"

BERGAMO. "Non ci sono più posti in terapia intensiva. I pazienti che non possono essere trattati sono lasciati morire". Il grido d'allarme che questa mattina ha sconvolto il mondo di Twitter non arriva da un cittadino qualunque, ma dal sindaco di Bergamo, Giorgio Gori. Il primo cittadino, che già qualche giorno fa aveva chiesto la chiusura totale della Lombardia, commenta gli ultimi dati sui contagi forniti dalla protezione civile e avverte di non lasciarsi ingannare da una supposta decelerazione dei casi positivi. "Sembra che la crescita stia solo rallentando - scrive Gori - e invece è solo perché non ci sono più posti di terapia intensiva (se ne aggiungono pochi con grande fatica). I pazienti che non possono essere trattati vengono lasciati morire". Un tweet che ha scatenato i commenti (anche duri) dei cittadini sul web: "Agghiacciante".