Sigilli nella pineta "Su baroni" a Orosei: troppe auto in sosta (anche 800), sito compromesso forse per sempre

 

OROSEI. Sigilli alla pineta di "Su Petrosu – Su Barone" a Orosei: sequestro preventivo, scattano i sigilli all'intera area boscata, sottoposta a vincoli paesaggistici e ambientali. Restano escluse dal provvedimento solo le piste e gli stalli autorizzati dal Piano di Utilizzazione dei Litorali (Pul).

Il sequestro si è reso necessario per il mancato rispetto del tetto massimo di 180 veicoli. "L'omesso controllo del numero degli ingressi e del corretto posizionamento dei veicoli ha consentito, di fatto, il parcheggio indiscriminato all'interno della pineta", spiegano dal corpo forestale, evidenziando la "conseguente gravissima, e forse irreversibile, compromissione del sito".

A preoccupare è anche il profilo della sicurezza: le condotte accertate violano le prescrizioni regionali antincendio che vietano la sosta nei suoli forestali. In un contesto climatico segnato da temperature record e vegetazione arida, la presenza incontrollata di 700-800 auto ammassate sotto gli alberi "senza alcun criterio e senza alcuna via di fuga" crea un rischio altissimo. In caso di rogo, un esodo improvviso in preda al panico "avrebbe sicuramente delle conseguenze a dir poco catastrofiche, anche e soprattutto in termini di perdita di vite umane", rendendo le operazioni di evacuazione e soccorso "praticamente impossibili". E il pensiero va al caso di Punta Molentis lo scorso anno