MOSCA. Secondo 'El Mundo', la Russia si starebbe preparando a nuovi attacchi con droni in Europa, ma questa volta prenderà di mira i Paesi del Mediterraneo" come Spagna, Francia o Italia. Il quotidiano spagnolo spiega come la Cia avrebbe raccolto informazioni sui piani di escalation del Cremlino e le ha condivise con diversi governi europei. "Utilizzeranno droni lanciati dal mare, nascosti in un container, non è affatto difficile", ha spiegato una fonte vicina al ministero della Difesa lituano, che ha parlato a condizione di anonimato.
"La giustificazione di una simile escalation - scrive El Mundo - è sul tavolo da tempo. Mosca ha ripetutamente insistito sul fatto che fornire armi, informazioni e consiglieri militari all'Ucraina rende i paesi occidentali partecipanti alla guerra e obiettivi legittimi. Finora, ha agito al di sotto di quella che gli esperti definiscono la 'soglia di guerra', evitando così azioni che potrebbero provocare una risposta coordinata della Nato. Tuttavia - sottolinea ancora il quotidiano -, ha lanciato una crescente campagna di sabotaggio contro obiettivi in Paesi che sostengono l'Ucraina, oltre a episodi isolati apparentemente progettati per testare i limiti e valutare la reazione.
I servizi di intelligence degli Stati Uniti hanno trasmesso a diversi Paesi europei un rapporto che segnala la possibile operazione russa con droni contro obiettivi in Spagna, Francia o Italia.
L'informazione, anticipata dal giornalista Xavier Colás per 'El Mundo', ex corrispondente in Russia, fa risalire l'origine dell'allerta alla visita compiuta lo scorso agosto dal direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca. E descrive uno scenario di attacco molto concreto: droni lanciati da navi mercantili camuffate da traffico commerciale ordinario. Il drone nel mirino: il Gerbera, un'arma economica e difficile da individuare.
Intanto su X il ministro della Difesa Guido Crosetto scrive: "Non serve a nessuno e non trova alcuna conferma l’allarme lanciato questa mattina da un quotidiano spagnolo che ipotizza possibili attacchi ad Italia, Spagna e Francia da parte di navi e droni russi. Già viviamo in tempi difficili e 'nervosi' e non serve a nessuno ulteriore benzina sul fuoco".
