Cerca di rapire una bimba all'uscita del supermercato: il Tribunale lo assolve

BERGAMO. Il tribunale di Bergamo ha assolto per vizio totale di mente Emil Mortu, cittadino romeno senza fissa dimora che lo scorso 14 febbraio ha tentato di rapire una bambina di un anno e mezzo - rompendole un femore - mentre mano nella mano con la mamma usciva da un supermercato. L'uomo è stato ritenuto incapace di intendere e di volere al momento dei fatti e dovrà restare in una Rems per almeno due anni. 

È stato assolto ieri mattina dal Tribunale di Bergamo per totale incapacità di intendere e di volere il 47enne rumeno. Era stata la perizia disposta durante il processo a stabilire il totale vizio di mente dell'uomo, affetto da schizofrenia.

"Adesso sta bene ed è tranquillo, perché sta seguendo una terapia. Purtroppo però è una persona malata, che può diventare pericolosa nel momento in cui non assume i farmaci", spiega all'Adnkronos il legale d'ufficio, Erica Pasinetti. Nei confronti del 47enne è stata applicata la misura di sicurezza della permanenza in una Rems per minimo due anni. Da tempo Mortu è ricoverato in quella di Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova.

A febbraio il 47enne, senza parenti in Italia, aveva vagato per Bergamo due giorni in ciabatte, senza soldi, né telefono, chiedendo a due ospedali di essere accompagnato in ambulanza in Romania, prima di tentare all'ingresso di un supermercato di rapire la bimba, scambiata forse per un peluche, che stava uscendo per mano alla mamma. "Si è scusato, anche davanti al gip ha detto che gli dispiaceva per questa bambina e che voleva risarcire il danno", sottolinea il legale.