ROMA. Giorgia Meloni ha annunciato l’abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza (>70% delle auto attualmente in circolazione) e del bollo per i motocicli, prevista nel Consiglio dei ministri di oggi.

L'intervento punta ad alleggerire il carico fiscale sulla proprietà di auto o moto per una platea molto ampia di italiani. "Oggi il Governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani", commenta la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

"Oggi aboliamo il bollo auto, una tassa ingiusta e insopportabile, a cominciare dalle automobili e dai motorini con cui si muovono ogni giorno le famiglie. Era una ferma e pressante richiesta di Forza Italia che l’esecutivo ha accolto e fatto propria. Una misura coerente con la nostra visione liberale fin dalla fondazione del movimento azzurro e dalle battaglie di Silvio Berlusconi 'meno tasse per tutti', quelle che hanno portato fra l’altro all’abolizione dell’Imu sulla prima casa. Le esenzioni dal bollo auto sono solo l’inizio". Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

 La bozza del dl

Esenzione dal pagamento del bollo auto per il 2027 per le persone fisiche in possesso dei requisiti previsti dal decreto. Lo stabilisce l'articolo 2 della bozza dello schema di decreto-legge atteso oggi in Cdm. L'esenzione riguarda "un solo veicolo regolarmente assicurato" e si applica ai versamenti della tassa automobilistica con termine ordinario di pagamento compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.

Per le autovetture, il beneficio riguarda quelle alimentate, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio, "aventi potenza non superiore a 80 kW". Nel caso in cui il contribuente abbia più autovetture agevolabili, l'esenzione viene riconosciuta per una sola vettura, individuata in quella con la minore potenza. In caso di pari potenza, viene considerata quella per la quale, in assenza dell'agevolazione, sarebbe dovuto il bollo di importo più basso.

L'agevolazione viene prevista anche per motocicli e ciclomotori alimentati a benzina o gasolio, ma a condizione che il contribuente non risulti soggetto al pagamento del bollo per un'autovettura con potenza pari o inferiore a 80 kW. Anche in questo caso l'esenzione riguarda un solo mezzo. La norma si applica anche nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome, previo accordo con le autonomie interessate. Per compensare la riduzione del gettito viene previsto un trasferimento complessivo di "2.293,5 milioni di euro per l’anno 2027". Gli oneri complessivi dell'articolo sono quantificati in 2,362 miliardi di euro.