"Perché aderisco a Sardos, fuori dalla contesa partitica": Muroni "scende in campo" con l'associazione culturale
CAGLIARI. "Ho accettato di far parte del gruppo di promotori che ha deciso di costituire l'associazione Sardos". Con un post pubblicato sul suo profilo Facebook il giornalista Anthony Muroni - già direttore de L'Unione Sarda ("tra le altre cose", come da lui sottolineato) - annuncia la propria "discesa in campo" a sostegno della nuova associazione culturale "Sardos", nata due settimane fa a Paulilatino "per provare a invertire l'agenda di discussione stando fuori dalla contesa partitica finalizzata al momento elettorale".
"Sabato 13 maggio – scrive Muroni - a Santa Cristina di Paulilatino si è tenuta un'assemblea autoconvocata, con all'ordine del giorno una discussione su presente e futuro della nostra Isola. Erano presenti molti sindaci e consiglieri comunali, esponenti del mondo dell'impresa, della cultura e delle professioni, associazioni di volontariato e Comitati di lotta oggi impegnati nella difesa dei vari territori. Si è a lungo discusso di azioni di animazione sociale, culturale e politica per promuovere un'alternativa all'attuale sistema "bloccato", imperniato su coalizioni che rispondono a logiche centraliste".
"Al termine dell'assemblea – continua il giornalista - è emersa la volontà di non disperdere le idee emerse e di costituire un'associazione culturale attraverso la quale sviluppare proposte, promuovere momenti di confronto e avvicinare alla questione Sarda il maggior numero di persone possibili. Specie quelle che oggi guardano alla politica in maniera distaccata, distratta e delusa. Un contributo di animazione e di semina, per provare a invertire l'agenda di discussione stando fuori dalla contesa partitica finalizzata al momento elettorale. Un'attività di sostegno culturale, dunque, a quanti promuoveranno nuovi e praticabili percorsi politici".
Poi l’annuncio: "Ho accettato di far parte del gruppo di promotori che ha deciso di costituire l'associazione Sardos, che presto, in occasione di una prossima assemblea, discuterà insieme agli aderenti le attività culturali e sociali presenti e future".
