CAGLIARI. Gli agenti del commissariato di Siniscola hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, con l'applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un trentanovenne residente nel centro. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari di Nuoro, l'uomo è gravemente indiziato di maltrattamenti aggravati in famiglia e atti persecutori, oltre che di furto in abitazione e danneggiamento seguito da incendio, questi ultimi contestati in concorso con altre persone.
Secondo quanto ricosturato dalle indagini della polizia di Stato, le condotte di maltrattamento si sarebbero protratte per diversi anni, dal 2015 fino allo scorso ottobre, mentre gli atti persecutori sarebbero iniziati nell'agosto di quest'anno. Al trentanovenne, in concorso con due compaesani, vengono inoltre contestati due episodi registrati nei primi giorni di ottobre nel territorio di Posada: un furto in appartamento e nel danneggiamento seguito dall'incendio di una moto.