La mail dei "combattenti dello Stato maschile" che ha creato il caos degli allarmi bomba: "Oggi il vostro cielo sarà rosso"

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ROMA. Secondo quanto apprende l'Adnkronos, gli allarmi bomba sui voli in arrivo e in partenza dall'aeroporto di Milano Malpensa sono partiti da una mail scritta in italiano dallo stesso contenuto di quelle arrivate a Fiumicino ma indirizzate all'Enac. Il messaggio aveva per oggetto "segnalazione di una minaccia" ed era firmato sempre dai "combattenti dello Stato Maschile". "Siete tutti complici di un complotto criminale - si legge nel testo - Vogliamo annientarvi per questo. Proprio per questo, in questo preciso momento, sui seguenti voli sono stati piazzati degli ordigni esplosivi: AY1761, Helsinki - Italia El402, Dublino - Italia. Sono diretti al vostro aeroporto. Noi, combattenti dello Stato Maschile, con le nostre azioni di oggi lasceremo un segno nella storia. Il vostro regime femminista se ne ricorderà per sempre. L'esplosione avverrà tra 60 minuti. Oggi il vostro cielo sarà rosso".

Un primo allarme bomba è scattato su due voli da Helsinki e da Dublino diretti a Roma: anche lì la stessa mail inviato dal medesimo mittente. I “combattenti dello Stato maschile” farebbero parte di un gruppo che si connota per contenuti a forte carattere omofobo, razzista e misogino. Inserita nella galassia del 'maschilismo radicale' e ispirata all'ideologia 'incel' ('involuntary celibate', vale a dire 'celibe involontario'), questa formazione è da tempo all'attenzione degli apparati di sicurezza e di intelligence italiana ed è stata inserita in Russia nella lista dei movimenti illegali di matrice estremista e terrorista.

Le informative sulle mail inviate agli aeroporti italiani verranno inviate a breve alle procure competenti. Al lavoro ci sono gli specialisti della Polaria con accertamenti anche da parte della Polizia Postale. Le informative verranno trasmesse, tra le altre, alle procure di Roma e di Civitavecchia. Una volta ricevuti gli incartamenti verranno avviati i fascicoli. Al momento non si esclude un collegamento con i messaggi dei giorni scorsi che hanno fatto scattare allarmi su altri voli e all'interno di alcune scuole.


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