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SAN TEODORO. Raffica di controlli dei carabinieri nei confronti degli automobilisti a San Teodoro nei pressi delle discoteche. I tassi alcolemici registrati tra i guidatori hanno sfiorato in alcuni casi il limite del coma etilico: un 23enne è stato sorpreso al volante con un tasso di 2,46 g/l, mentre un 37enne guidava con 2,18 g/l.
La strage delle patenti è proseguita con automobilisti sanzionati per tassi elevati. Un 35enne ha invece peggiorato la propria posizione rifiutandosi categoricamente di sottoporsi all'accertamento alcolimetrico. Numerosi i casi di giovani risultati positivi agli accertamenti alcolimetri, ma sotto soglia di legge, a riprova di un diffuso consumo di alcol. Confortante la scelta di molti altri giovani che, all’uscita della discoteca, si sono avvicinati alle pattuglie chiedendo spontaneamente di soffiare nell’alcoltest per verificare le proprie effettive condizioni ed evitare di riprendere la guida alterati.
Non sono mancati poi, purtroppo, i momenti di altissima tensione. Un automobilista di 53 anni, fermato in stato d’ebbrezza, ha reagito al controllo con evidente insofferenza, arrivando a minacciare i militari e, in segno di insofferenza, e tentando di incendiare la sua stessa autovettura pur di dissuadere i militari dal procedere, con fiamme fortunatamente domate sul posto. Simile l'atteggiamento di un 35enne, denunciato per aver oltraggiato senza alcun motivo i militari operanti durante i controlli davanti alla discoteca, in segno di insofferenza per la loro presenza. A destare ulteriore allarme è stata la scoperta di un 55enne sorpreso a circolare, senza giustificato motivo, armato di un coltello dalla lama di ben 22,5 centimetri.
Controlli antidroga
Due arresti e 11 denunce, oltre a diversi assuntori segnalati alla Prefettura. Èil bilancio dell'operazione condotta nel corso del fine settimana a San Teodoro (Nu) dai Carabinieri della Compagnia di Siniscola. L'operazione, scattata alle 21 di sabato 5 settembre e proseguita per tutta la notte fino a stamani, ha visto i militari cinturare le principali arterie del divertimento. Un'attenzione particolare è stata riservata alle strade adiacenti di una nota discoteca, epicentro della vita notturna della costa della Baronia.
Il blitz ha permesso di smantellare un vero e proprio "market" itinerante dello sballo gestito da due cittadini inglesi, di 33 e 25 anni. Fermati per un controllo, i due turisti d'oltremanica sono stati trovati in possesso di un impressionante assortimento di sostanze stupefacenti: cocaina, marijuana, allucinogeni, Mdma, ketamina, hashish e ben 37 pasticche di ecstasy. Durante le concitate fasi dell'operazione, uno dei due ha opposto una violenta resistenza nei confronti dei militari, nel tentativo di sfuggire all'arresto. Entrambi sono stati arrestati e portati in carcere a Nuoro e non potranno più rimettere piede per i prossimi 2 anni a San Teodoro, perchè proposti per un ordine di allontanamento.
I controlli hanno portato alla denuncia di altre 11 persone per reati che vanno dallo spaccio alla guida in stato di ebbrezza, fino al porto di armi e alla minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. Spicca, tra gli episodi più surreali e pericolosi, quello di un cittadino londinese di 48 anni: l'uomo è stato intercettato in piena notte mentre procedeva in sella a una bicicletta elettrica lungo la SS 131 Dcn, al chilometro 117, in direzione Olbia. Sottoposto all'alcoltest, ha fatto registrare un tasso alcolemico di 1,61 g/l. Perquisito, è stato trovato in possesso con ingente quantità di hashish e un bilancino di precisione, finendo nei guai per detenzione ai fini di spaccio. Per lo stesso reato è stato denunciato anche un 44enne olbiese, sorpreso con considerevole quantitativo di cocaina già suddiviso in dosi pronte alla vendita, affiancate dall'immancabile bilancino.
