"Vi taglio la faccia": detenuto colpisce e ferisce un agente in carcere a Sassari

 Guarda YouTg anche su Matex Tv

SASSARI. Ennesima aggressione nel carcere di Bancali, Sassari. Secondo quanto riferisce il sindacato Con.Si.Pe, un detenuto già noto per comportamenti aggressivi e per reiterate violazioni del regolamento, si è reso protagonista di una serie di azioni violente, culminate con l'uso di un frammento metallico ricavato dalla struttura della camera di sicurezza e ha colpito un agente della Polizia Penitenziaria attraverso le grate, minacciando di “tagliare la faccia a chiunque si avvicinasse”.

A ciò si sono aggiunti sputi, insulti e una resistenza fisica violentissima durante le operazioni di contenimento. Gli agenti, pur tra enormi difficoltà, sono riusciti a immobilizzare il detenuto e a garantire la sicurezza dell’area, riportando però lesioni che hanno richiesto cure mediche immediate.

Successivamente, la perquisizione della camera ha portato al rinvenimento di ulteriori oggetti metallici distaccati dal lavandino, “segno evidente di una condizione strutturale che non garantisce la sicurezza minima necessaria per la gestione di soggetti particolarmente pericolosi”, riferisce il segretario nazionale Con.Si. Pe. Roberto Melis.

Sarebbe stato inoltre accertato che il detenuto, una volta riportato a un apparente stato di calma, avrebbe ammesso di aver abusato di sostanze farmacologiche nel corso del pomeriggio, aggravando ulteriormente il proprio comportamento e rendendo ancora più complesso l’intervento del personale. “Questa situazione è intollerabile. Il carcere di Bancali è ormai una polveriera e il personale non può più essere abbandonato a queste condizioni inaccettabili – afferma Melis -. Ogni giorno gli agenti rischiano la vita in un contesto che non garantisce né sicurezza né strumenti adeguati. Chiediamo pertanto - continua Melis - un intervento immediato del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria al fine di tutelare la sicurezza degli operatori e ripristinare condizioni minime di gestione.