In Sardegna

Buddusò senza medico di base e guardia medica: "La Regione intervenga con la Asl di Olbia"

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BUDDUSÒ. Non c'è la guardia medica.  E a breve non ci sarà nemmeno il servizio di medicina di base, perché il medico andrà in pensione. Gli ospedali più vicino sono a Nuoro e Olbia, ma per raggiungerli bisogna viaggiare per un'ora su strade tortuose e non sicure. È difficile la situazione sanitaria per gli abitanti di Buddusò. E a portare la rabbia e lo sconforto del paese all'attenzione dell'assessore alla Sanità Mario Nieddu e del presidente della Regione, Christian Solinas, è il consigliere regionale Giovanni Antonio Satta (Misto), con un'articolata interrogazione. 

I problemi vengono da lontano. Perché "in diverse occasioni la Asl di Olbia, senza nessun preavviso", scrive Satta, "ha informato la popolazione e l'amministrazione comunale che il servizio di guardia medica fosse "momentaneamente" interrotto per mancanza di medico, con una notta affissa sul portone". 

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Un sistema di comunicazione poco ortodosso. A questo disagio si aggiunge quello del pensionamento di un medico di medicina generale: 600 assistiti resteranno senza. Nonostante mesi di sollecitazioni rivolte alla Asl di Olbia, affinché tappi le falle, "nulla è stato ancora fatto", spiega che Satta. E gli abitanti di Buddusò sono costretti a rivolgersi ad altre guardie mediche, in altri paesi, o ai lontani pronto soccorso, per farsi curare. 

Satta, rivolgendosi a Nieddu e Soilinas, chiede se ritengano ammissibile che la comunità sia privata di servizi fondamentali e ritiene sia "necessario un celere intervento da parte della Asl di Olbia per l'immediata attivazione del servizio di guardia medica e la nomina del medicoi di base".