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Escalaplano, al via il Nurarcheo festival: intrecci nei teatri di pietra

 

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ESCALAPLANO. Si terrà domani, 11 agosto, a partire dalle ore 22.00 ad Escalaplano, presso la chiesa campestre di San Giovanni in località Fossada, il terzo appuntamento della rassegna Nurarcheo organizzata da Il Crogiuolo, in collaborazione con il GAL SGT, dal titolo: “Su connottu”. Parteciperanno Rita Atzeri, Maria Grazia Bodio, Isella Orchis e Gisella Vacca.

A qualcuno il nome di Pasqua Selis Zau, nota Paskedda Zau, non dirà nulla. Eppure è lei la popolana nuorese, madre, vedova, di dieci figli, che il 26 aprile del 1868 scatenò la sommossa popolare contro gli effetti della Legge delle Chiudende (il provvedimento legislativo emanato nel 1820 durante la dominazione sabauda in Sardegna, che autorizzava la recinzione dei terreni fino ad allora considerati, per tradizione, di proprietà collettiva, introducendo di fatto la proprietà privata), quando contadini e pastori protestarono contro la volontà del Consiglio Comunale di Nuoro di voler privatizzare le terre pubbliche. Quella rivolta è passata alla storia come “Su Connottu”, dal grido levato da Paskedda, “A su connottu, torramus a su connottu!”, al “conosciuto”, alla consuetudine. Nell’opera di Ruju, poi arricchita dalle ballate di Francesco Masala e riscritta per la scena dal regista Gianfranco

Mazzoni, la narrazione è affidata principalmente agli uomini. Nel racconto al femminile pensato dal Crogiuolo, a dare lettura del testo, adattato, saranno Rita Atzeri, Maria Grazia Bodio, Isella Orchis, due attrici storiche del Teatro di Sardegna, e Gisella Vacca: “Un tentativo, senza stravolgere i contenuti della narrazione, di riportare equilibrio alla vicenda, almeno sul piano interpretativo delle voci in scena”, specifica Atzeri. Il territorio del Gal Sgt - Gruppo di azione locale Sole Grano Terra, ospiterà altri 2 eventi della tredicesima edizione del “NurArcheoFestival, Intrecci nei Teatri di Pietra”, la rassegna firmata dal Crogiuolo, con la direzione artistica di Iaia Forte e Rita Atzeri, realizzato in collaborazione con la Regione Sardegna Assessorato alla Cultura e Spettacolo e Assessorato al Turismo, che due anni fa ha anche ottenuto il patrocinio del Mibact per gli eventi dell’anno culturale 2018.

Gli spettacoli si svolgeranno al calar del sole e saranno rispettate le disposizioni di prevenzione contro la trasmissione del Covid19.