La protesta a Cagliari si allarga: 15mila in corteo fino al porto, forze dell'ordine scortano i manifestanti
CAGLIARI. Le prime stime erano sbagliate. E di molto. Cagliari, in questo momento, sta vedendo un fiume di manifestanti (ora sono arrivati al porto), si stimano intorno alle 15mila presenze. Una folla che sfila pacificamente, in una giornata che già dal principio sarebbe stata "festosa", vista la ricorrenza del patrono cagliaritano, San Saturnino.
Le forze dell'ordine ci sono, tutte: polizia di Stato, municipale e carabinieri, ma nessuno scontro. Chi protesta si limita a sfilare, al massimo qualche coro. (QUI ALCUNE INTERVISTE DI STAMATTINA).
Si respira un'aria generale di malcontento, tanto che i fronti della protesta sono diversi: c'è chi in effetti sottolinea gli effetti del carovita, chi non vuole dimenticare la situazione a Gaza, ma anche chi porta avanti le campagne anti speculazione, gli appellio per delle scuole più sicure e pulite. Insomma, c'è tutto. Tutti i motivi per cui gli italiani, i sardi in questo caso, hanno perso il sonno negli ultimi tempi.
C'è chi invoca le dimissioni della premier, chi chiede di essere ascoltato, chi invece punta alla politica regionale, o alle forze dell'ordine, in questo caso rappresentanti del governo. Le stesse forze dell'ordine che oggi stanno assistendo alla manifestazione e, viste le presenze, in parte ne accrescono il numero finale.