Due membri del Corpo Militare volontario della Croce Rossa Italiana e due sergenti in servizio al Comando aviazione dell'Esercito (Aves) di Viterbo. Sono i quattro militari, fra cui una donna, che hanno perso la vita nell'incidente che ha coinvolto un elicottero italiano in Bosnia impegnato nell'operazione Eufor Althea.
I due sergenti - uno il pilota, l'altro lo specialista dell'elicottero - erano Simone Ruggia e Claudio Marchesi, entrambi, come riporta Viterbo Today, di stanza nella città laziale al primo reggimento Antares del Centro Addestrativo. Il sergente Simone Ruggia, originario di Salerno, era a Viterbo da almeno otto anni e lascia la fidanzata, i genitori e la sorella. Il sergente Claudio Marchesi invece era originario di Orvieto, aveva 35 anni e da tre viveva a Viterbo. Lascia i genitori, un fratello e una sorella.
Erano invece un medico e un'infermiera il tenente Franco Adriano Zecchillo e la sergente Laura Procacci, entrambi del Corpo militare volontario della Croce rossa italiana. Un altro operatore della Cri, impiegato nel team di evacuazione medica, è rimasto ferito nell'incidente.
