foto-zona-dogana-rifiuti Foto di Pierluigi Mannino - consigliere comunale 

CAGLIARI. Tra gennaio e settembre 512 sanzioni, 161 solo da luglio: tutte per errori nel sistema di raccolta differenziata in città o abbandono di rifiuti. È il bilancio dell'attività della Sezione di Igiene urbana della Polizia Locale di Cagliari che durante tutto l'anno lavora in stretta sinergia con il servizio Igiene, decoro urbano e ambiente e l’assessorato all’Ecologia urbana, ambiente e verde pubblico.

Le motivazioni delle multe sono diverse: 180 per abbandono di rifiuti, 226 per conferimenti con modalità diverse da quelle previste, 72 per errato conferimento delle diverse frazioni. Sono 51 gli evasori della Tari segnalati agli uffici di competenza.

L’abbandono dei rifiuti è tra le infrazioni maggiormente sotto osservazione dalla polizia locale: 180 quelli sanzionati nel periodo di riferimento, una decina quelle per cui i contravventori dovranno pagare l’importo di 1000 euro (un terzo del massimo edittale di 3000 euro). Sono 614 gli interventi per la rimozione di rifiuti – erano 448 sino a giugno - per cui non è stato possibile effettuare sanzioni per mancanza di indizi. Tra i verbali compilati per conferimenti con modalità, giorni e orari diversi da quelli indicati nel calendario in possesso di ciascuna utenza crescono quelli elevati a privati o condomini (124). Alta anche la partecipazione dei cittadini, con 316 segnalazioni ricevute dalla Sezione di Igiene Urbana: il Comune ricorda che è sempre operativo il numero verde 800533122, attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.

Intanto dall'opposizione in Consiglio comunale arrivano nuove segnalazioni di discariche ben visibili a tutti.  Il consigliere di Fratelli d'Italia Pierluigi Mannino pubblica le foto (sopra) di un cumulo di rifiuti abbandonati all'ingresso della città, in zona Dogana: "Le foto mi sono state inviate ieri. Sono l’ennesima segnalazione di una situazione ormai normalizzata", scrive il consigliere, "È inutile girarci intorno: quando elimini i cassonetti senza un’alternativa reale e trasformi la raccolta rifiuti in un percorso a ostacoli fatto di calendari impossibili, sacchetti contati e ecocentri lontani, il risultato è questo. Non è inciviltà, o non solo. È un sistema che produce inciviltà".

Mannino attacca: "Tutte le vie d’ingresso a Cagliari stanno facendo la stessa fine. Sono le nostre nuove discariche non autorizzate. Autorizzate di fatto da chi dovrebbe evitarle. Ma tanto la differenziata in percentuale sale, vero? Peccato che il resto finisca sotto un eucalipto davanti alla Dogana.  E se, per puro caso, si provvede alla bonifica, tranquilli in poco tempo siamo di nuovo allo stesso punto. Un altro mondo è possibile ed anche meno oneroso ma bisogna avere la volontà di cambiare".