Il consiglio regionale fa muro contro le possibili infiltrazioni mafiose in Sardegna: ok alla commissione d'inchiesta
CAGLIARI. Il Consiglio regionale della Sardegna fa squadra contro il pericolo delle infiltrazioni mafiose nell'Isola: ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno, sottoscritto da tutte le forze di maggioranza e opposizione, per l’istituzione di una commissione di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata, sul rischio di infiltrazioni mafiose e sulla corruzione nell’Isola.
L’iniziativa, annunciata dal presidente dell’aula Piero Comandini su documento predisposto dal consigliere Roberto Deriu, è stata illustrata dalla consigliera Camilla Soru (Pd), che ha lanciato l'allarme sulla presenza dei boss mafiosi negli istituti di pena sardi: "Tre carceri su sette individuate dal Governo per ospitare i capimafia sono in Sardegna: è una precisa scelta politica presa senza consultare la Regione. L'Isola ospita 260 detenuti al 41-bis, un terzo del totale nazionale. È necessario reagire per impedire l'infiltrazione delle mafie nel territorioW. Sulla stessa linea Valdo Di Nolfo (Uniti per la Todde).
Paolo Truzzu, capogruppo FdI in Regione: "Come centrodestra siamo convinti che questa sia una commissione importante che potrà fare un grande lavoro e verificare la presenza di infiltrazioni mafiose in Sardegna. Apprezziamo la decisione di tutti di condividere l’ordine del giorno predisposto dall’on. Roberto Deriu".