DOMUS DE MARIA. "Nel settore eolico Messina Denaro decise di mettere gran parte del suo capitale da riciclare. E non lo fece perché gli interessava questo settore, lo fece perché intuì che questo settore aveva scivolosità ed era un'opportunità. Io credo che la Sardegna chiaramente abbia una possibilità infinita circa l'energia e la prudenza che si sta avendo ha delle motivazioni, perché la Sardegna negli ultimi anni ha un'infiltrazione criminale che è stata sottovalutata nel dibattito, il settore turistico ha un'infiltrazione quasi evidente". Così Roberto Saviano oggi alla 22° edizione della convention “Energies and Sustainability Confartigianato High School”, organizzata a Domus de Maria da Confartigianato Imprese Sostenibili. Il giornalista e scrittore ha però precisato: "Il territorio è certamente esposto a problematiche di questo tipo, ma non per questo deve rinunciare a un settore come quello dell'energia alternativa di cui la Sardegna può essere protagonista". 

"Che succede quindi oggi? Che non bisogna correre nell'errore di pensare che sia il settore a essere esposto. Cioè, è come dire 'Vabbè, siccome le mafie investono nel cemento, smettiamo di costruire'. Al contrario, il settore è probabilmente l'unica grande possibilità che l'Italia ha sul piano energetico di poter sviluppare, sta funzionando, abbiamo il modello virtuoso pugliese, per esempio", commenta Saviano.  "Ma studiare come le organizzazioni stiano riciclando da decenni su questo tema, in questo ambito, ci permette anche di essere caso scuola in Europa, perché questo non sta accadendo soltanto nel sud Italia. Gli imprenditori sani sono le prime vittime della dell'impresa mafiosa. Perché di fatto l'impresa mafiosa è sleale in quanto non non deve fare profitto. Deve solo pulirlo".