CAGLIARI. Vigilia di Ferragosto rovente in Sardegna, con la macchina regionale antincendio sottoposta a un vero e proprio super lavoro per fronteggiare una raffica di roghi divampati in diverse aree dell'Isola. Particolarmente delicata la situazione a Samugheo, in località "Perdi Scheddazzu", dove il corpo forestale ha schierato una massiccia potenza di fuoco (o contro il fuoco): tre velivoli della flotta regionale, tra cui il Super Puma e un elicottero leggero decollati da Fenosu e un mezzo arrivato da Sorgono, affiancati a terra dalle squadre coordinate dal Dos di Villaurbana e dal Gauf  di Oristano, intervenuto con tecniche avanzate per contenere le fiamme.

Allarme e ripartenze si registrano anche in Gallura: a Bortigiadas, in località "Case La Fronti", un focolaio del vasto rogo di ieri si è riattivato spinto dal vento, e quindi è scattato l'invio immediato dell'elicottero da Limbara e le operazioni a terra coordinate dalla stazione di Calangianus. Fiamme anche a Buddusò, in località "Monte Cucumiau", dove sta operando il Super Puma partito da Alà dei Sardi con il Dos a bordo. Fronte aperto pure nel Marghine e nel Goceano: a Lei, in località "Primaghe", le operazioni di spegnimento vedono impegnati l'elicottero di Anela e il Gauf di Nuoro, mentre a Bultei, in località "Sa Ucca de Joanne Prune", è in azione il mezzo aereo decollato da Farcana insieme alla stazione forestale di Benetutti.

Un ulteriore rogo è infine divampato nel Sud Sardegna, a Villamassargia, dove la stazione di Siliqua coordina gli interventi a terra e le scariche dell'elicottero partito da Iglesias.