Scatta il divieto di balneazione e acqua trekking nelle piscine naturali di Ussassai: "Un assalto mostruoso nelle ultime settimane"
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USSASSAI. Scatta il divieto di balneazione e acqua trekking nelle piscine naturali di Ussassai. Il sindaco Francesco Usai ha firmato un'ordinanza in cui dispone il divieto assoluto di balneazione nel Rio sa Taula dalla “ piscina de s’Arcada”, fino alla congiunzione col rio San Gerolamo, nel Rio Isara, nel Rio San Gerolamo fino alla piscina di “ Caddargiu de Sini”.
Il motivo è legato all'"assalto smodato e maleducato" alle piscine che nell'ultimo mese ha indotto l'amministrazione a pensare di dover "intervenire per prevenire gravi danni al patrimonio del territorio". "Negli ultimi anni", si legge nel provvedimento, le zone stanno attraendo "numerosi escursionisti e ciò determina la necessità di adottare misure di salvaguardia dei beni, attraverso la definizione delle modalità di fruizione degli stessi".
Le piscine naturali in questione "ricadono nelle zone di tutela ambientale ZSC e SIC" , fa sapere il Comune, ed è necessario "tutelare l’ordine pubblico", ma anche "ridurre il carico antropico in ambienti naturali fragili e salvaguardare l’incolumità pubblica anche dal punto di vista igienico sanitario".
