Cagliari da bollino rosso per l'afa, le interviste a cittadini e operai: "Non si riesce più a dormire, caldo tremendo" (Video)
CAGLIARI. Cagliari da bollino rosso e caldo asfissiante. Il Ministero della Salute ha confermato il livello massimo di allerta per le ondate di calore, con temperature percepite che possono raggiungere i 40 gradi. Una situazione che porta cittadini e chi lavora all'aperto a fare i conti con condizioni sempre più difficili.
Per far fronte all'emergenza, il Comune ha disposto la chiusura nelle ore centrali della giornata dei cimiteri di Bonaria, San Michele e Pirri e del Parco di Tuvixeddu. Restano inoltre attivi i servizi di assistenza dedicati agli anziani e alle persone più fragili, mentre continua a essere in vigore l'ordinanza regionale che vieta il lavoro all'aperto nelle ore più calde nei settori agricolo, dell'edilizia e dell'impiantistica.
Alla fermata dell'autobus c'è chi racconta di trascorrere notti insonni. "Non riesco a dormire, in casa c'è un caldo tremendo. Anche aprendo le finestre non cambia nulla. Un condizionatore aiuterebbe, ma costa troppo", racconta un cittadino, che ammette di non avere particolari rimedi: "Lo subisco e basta".
Il caldo pesa soprattutto su chi continua a lavorare all'esterno. Un operaio spiega che la giornata viene organizzata rispettando l'ordinanza regionale, interrompendo le attività a mezzogiorno. "Prima però il caldo si sente eccome. Facciamo qualche pausa, beviamo tanta acqua e quando riusciamo cerchiamo un po' d'ombra, anche se qui è difficile trovarla", spiega un operaio.
Sotto i portici di via Roma, invece, c'è chi parla di un'estate diversa da tutte le altre. "Siamo sempre stati abituati al caldo, ma adesso si superano i 40 gradi. È qualcosa fuori dalla normalità. Una volta arrivava il maestrale e rinfrescava per giorni. Adesso c'è quasi sempre lo scirocco e il caldo resta costante", ha detto un altro cittadino impegnato in una passeggiata.