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CAGLIARI. Una nuova ala di sette livelli, 13 sale operatorie di ultima generazione, un trauma center con pronto soccorso per adulti e bambini e un cantiere che, pur durando circa tre anni, non interromperà l'attività dell’ospedale. Sono le principali novità del progetto di ampliamento del Brotzu a Cagliari, illustrato questa mattina dalla presidente della Regione Alessandra Todde, dal direttore generale dell'Arnas Maurizio Marcias e dal sindaco Massimo Zedda.
Il cronoprogramma prevede la pubblicazione della gara d’appalto all’inizio del 2027. Da quel momento partiranno i lavori, stimati in circa tre anni. L’intervento interesserà una nuova struttura articolata su un piano interrato, uno seminterrato e cinque piani fuori terra. “Ci permetterà di avere un unico blocco operatorio dove ci saranno 10 sale multifunzionali. Ci sarà una sala ibrida per la neurochirurgia, avremo un blocco intensivistico, una terapia intensiva post-operatoria con 24 posti letto e inoltre chiaramente permetterà un trauma center, cioè un pronto soccorso adulti e un pronto soccorso pediatrico”, spiega il direttore generale dell’Arnas Maurizio Marcias.
I lavori, che non dovrebbero interferire con l’operatività della struttura già esistente, permetteranno di arrivare a circa 30 sale operatorie complessive, tra l’attuale presidio e il nuovo apliamento. “Cercheremo chiaramente di ridurre al minimo qualsiasi disagio. L’obiettivo è quello di migliorare sempre la performance sia clinico-organizzativa all’interno di ospedali che sono oramai datati. È necessario fare degli investimenti importanti perché ormai in una sanità moderna l’innovazione tecnologica e la riorganizzazione dei percorsi sono fondamentali per dare delle risposte ottimali al bisogno di salute dei pazienti”, ha detto Marcias.
La presidente Todde ha sottolineato come l’opera rappresenti solo il primo tassello di un piano più ampio per la sanità isolana. “Per quanto riguarda l’edilizia sanitaria stiamo pensando ad un progetto per tutta la Sardegna”, fa sapere Todde.
Nel corso della conferenza la presidente si è soffermata anche sulle misure approvate dalla Giunta. “Abbiamo deciso di rafforzare quella che è la sanità pubblica regionale. L’abbiamo fatto incentivando i medici e il comparto che si vuole spostare supportando i pronto soccorso all’interno della stessa Asl con fino a 100 euro e 60 euro per il comparto. E invece per quanto riguarda le convenzioni tra Asl fino a 140 euro per i medici e fino a 80 euro per il comparto”, ha detto Todde.
Sul progetto è intervenuto anche il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, che ha evidenziato la necessità di accompagnare l’ampliamento dell’ospedale con una riorganizzazione i parcheggi. “È un investimento sulla sanità della Sardegna. È chiaro che 17mila metri quadri con sale operatorie e una serie di servizi che potenzieranno il Brotzu necessitano di un’accessibilità oltre che di una possibilità di trovare parcheggio”, spiega Zedda.








