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CAGLIARI. "È una scomparsa nel nulla che non riusciamo a spiegarci. Giulia fatti sentire, dicci qualcosa vogliamo sapere se stai bene, i tuoi genitori ci sono e ci saranno sempre". Silvana e Antonello sono i genitori di Giulia Boi, la quarantunenne di cui non si hanno più notizie dalla fine di maggio, che ieri hanno lanciato il loro appello in diretta alla trasmissione Chi l'ha visto, accompagnati dall'avvocato Gianfranco Piscitelli, dell'associazione Penelope Sardegna. Il 22 dello scorso mese va a dormire a casa dei genitori, a Selargius. La mattina dopo, intorno alle 8, esce con la sua auto dicendo alla madre di dover fare alcune commissioni (era in ferie fino al 1 giugno) e da quel momento non fa più ritorno.
Solo un ultimo messaggio, inviato il 27 maggio al telefono del papà per fare gli auguri di buon compleanno alla mamma. Poi più nulla. È sparita con la sua Suzuki Ignis azzurra.
"Il problema è iniziato a sorgere quando la ragazza non si è presentata al lavoro al rientro dalle ferie", spiega l'avvocato Piscitelli, "Giulia stava vivendo un momento di disagio, stando a quanto aveva accennato in casa, ma per i familiari è strano che non abbia avvisato sul posto di lavoro"
Da alcuni amici sarebbe emerso che la donna era abituata ad avere dei momenti in cui voleva rifugiarsi nella natura, in posti come la Valle della Luna o le terme di Fordongianus. Per questo l'appello ai telespettatori è chiaro: chiunque la veda in uno di quei luoghi faccia avere notizie e le dica che i genitori sono preoccupati per lei.









