CAGLIARI. Via Manno a Cagliari è stata chiusa questo pomeriggio, domenica 31 maggio, per una presunta emergenza sanitaria: stando a quanto trapelato un uomo, residente in città ma congolese, si è sentito male dopo essere rientrato dal Congo. I sintomi sospetti hanno fatto scattare quindi le procedure per il virus Ebola. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, con la maschera di protezione integrale e la tuta, insieme al Laboratorio mobile Nbcr dei vigili del fuoco, unità di intervento pensata per operare direttamente a ridosso di aree colpite da disastri Nucleari, Biologici, Chimici o Radiologici. Intervenuta anche la polizia locale per chiudere il tratto di strada interessato e le attività.
Il paziente è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Santissima Trinità e ricoverato per gli accertamenti. I campioni sono stati subito inviati all’ospedale Spallanzani di Roma con un elisoccorso.
Intanto il ministero della Salute conferma che "sono in corso gli accertamenti su un paziente rientrato dal Congo che si trova ora a Cagliari. Il paziente, sintomatico, è stato sottoposto al test per Ebola che sarà analizzato dallo Spallanzani di Roma in serata. Il paziente si trova al momento in isolamento in ospedale”.
Mentre le autorità italiane rassicurano sul “rischio molto basso” nel nostro Paese, il focolaio di Ebola scoppiato nella Repubblica democratica del Congo si è anche propagato anche all'Uganda e ha provocato, fino alle scorse ore, 43 morti e 263 casi confermati.










