Niente ascensore, calcinacci sulle scale e tanto caldo: l'incubo delle scalette di Santa Chiara in estate a Cagliari
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CAGLIARI. Per prendere in prestito un termine al mondo videoludico, per arrivare in piazza Yenne partendo dai parcheggi sopra il mercato di Santa Chiara esiste solo la "modalità difficile". L'ascensore, causa caldo, non può essere utilizzato fino alla sera e le scalette sono diventate un percorso a ostacoli: calcinacci, transenne e corrimano che non si possono utilizzare.
Questa è la situazione che chi decide di parcheggiare negli stalli blu, sotto al belvedere, deve vivere in prima persona. Certo, si potrebbe fare il giro "largo" e quindi passare per via Santa Margherita, ma rimane comunque un'opzione poco pratica, specie se si deve raggiungere la piazza Yenne. O si vuole evitare il sole. Il problema diventa quasi del tutto insormontabile a dover raggiungere la piazza Yenne è una persona in sedia a rotelle nella fascia oraria in cui l'ascensore è spento.
Gli ascensori: era stato annunciato che a causa del forte caldo avrebbero avuto delle limitazioni e quindi, qualora ce lo si dimenticasse, c'è un cartello a spiegarlo. "Dalle 14:30 alle 20:30 a causa delle elevate temperature stagionali, il servizio dell'ascensore sarà temporaneamente sospeso". Questo è valido dal primo luglio "fino a nuovo avviso". Il tutto scritto solo in italiano.
Se si sta passeggiando per le vie del centro nelle ore più calde dunque, si può decidere di usare le scalette di Santa Chiara. Che però, già normalmente, sono molto ripide e quindi magari si affrontano con qualche pausa tra una rampa e l'altra.
A complicare il percorso i calcinacci del muro che invadono in alcuni punti le scale. Le transenne ci sono (il nastro è stato rimosso, forse da qualche passante, i resti dei nastri però si trovano anche a terra). Questo però impedisce, in più momenti della salita (o discesa) di avvicinarsi al corrimano e percorrere le scale in maggiore sicurezza.
Insomma, se nelle ore calde si decide di arrivare ai parcheggi o alla piazza senza fare il giro da via Santa Margherita, meglio armarsi di fiato e prepararsi alle alte temperature. E magari meglio non prestare troppa attenzione alla bruttezza del vedere parti di muro (anche importanti) a terra.