"Piacere, Nicola": San Sperate ricorda con un murale al Giardinetto il giovane "Panzo"
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SAN SPERATE. "Piacere, Nicola".
A un mese dalla sua scomparsa, i sansperatini hanno potuto rivedere Nicola Lasio al Giardinetto megalitico. Il suo volto, in bianco e nero tra i colori, è stato riprodotto in un immenso (e bellissimo) murale che gli rende omaggio. Un tuffo al cuore per chi lo conosceva e amava, ma anche un modo per tenerlo vicino e rincontrarlo in uno degli spazi più frequentati dagli abitanti di San Sperate, nonchè posto di lavoro dello stesso Lasio per tanti anni: era il suo uno dei volti più riconoscibili dietro al bancone del chiosco. Per moltissimi era noto con il soprannome che aveva lui stesso adottato, "Panzo" e difficilmente un qualsiasi avventore del locale non ha scambiato qualche parola con lui.
Il murale, stamattina, è stato una sorpresa per molti, ma in realtà ieri notte in tanti hanno potuto assistere alla realizzazione, quasi come ad un evento comunitario a cui erano presenti amici, familiari e fortunati passanti che hanno visto nascere l'opera. A creare il murale l'esperta mano di Raphael Fahrni, creatore di Mystica Graffiti. Un sansperatino "onorario", come viene raccontato, che nelle ultime settimane ha stupito ed emozionato i cittadini con altre opere, realizzate rigorosamente in una notte e capaci di impressionare gli ignari paesani al risveglio. Per questo si è guadagnato il soprannome di "El Phantom de la Isla", il fantasma dell'Isola.
Ieri notte però il pubblico era folto e al termine della realizzazione, come raccontano i presenti, è partito un applauso durato diversi minuti. Fahrni, da quanto si apprende, ha voluto donare l'opera in modo gratuito alla comunità e alla famiglia di Lasio.
Il volto di Nicola ora resterà al Giardinetto, dove gli amici e i conoscenti avranno modo di rincontrarlo, ma dove tanti altri avranno modo di conoscerlo per la prima volta se vorranno. Perchè d'altronde, Panzo, ora, da quel muro, si presenterà a chiunque voglia farne conoscenza, con il suo: "Piacere, Nicola".
Agli altri la scelta di ricambiare il saluto.