CAGLIARI. Blitz dei Nas di Cagliari in una rivendita al dettaglio di mangimi alla periferia del capoluogo: sequestrate 11 tonnellate di prodotti. L’operazione è stata svolta con il supporto specialistico del personale del Servizio Veterinario – Igiene degli allevamenti e produzioni zootecniche dell’ASL di Cagliari.
Al termine degli accertamenti, i militari hanno riscontrato alcune irregolarità di natura amministrativa e procedurale. È emerso, infatti, che l’esercizio commerciale continuava a operare in palese violazione di un provvedimento interdittivo emesso nel giugno dello scorso anno dal Servizio Suape del Comune di Cagliari. Quell'atto era scaturito da precedenti non conformità rilevate nelle procedure di notifica e registrazione dello stabilimento, requisiti essenziali per garantire la tracciabilità e la sicurezza della filiera.
I carabinieri hanno quindi disposto il blocco ufficiale dell’intera attività commerciale. È stato eseguito il fermo di circa 11mila chilogrammi di mangimi di varia tipologia e destinazione d’uso, con il conseguente divieto assoluto di immissione in commercio dei prodotti. La responsabile legale dell’attività, una cinquantacinquenne residente a Cagliari, è stata segnalata alle autorità competenti per le violazioni relative alla mancata registrazione e per l'inosservanza dei provvedimenti di blocco ufficiale.










