ITTIRI. Una lettera aperta consegnata da un gruppo di cittadini, agricoltori e imprenditori al Comune di Ittiri per dire no alla realizzazione di un impianto di Batterie al litio da 470 MW nel territorio di Su Dragone, quartiere agricolo del paese. Prima ancora era nata una raccolta firme, con il Comitadu NO eolicu PALAS a Terra, attivo da due anni e mezzo contro la speculazione energetica, che aveva sostenuto l'iniziativa dei cittadini.
Ora la petizione è stata portata all'attenzione del neoeletto Consiglio Comunale del paese. E pochi giorni fa, l'amministrazione ha approvato all'unanimità una delibera di netta e totale contrarietà all'impianto.
"Un atto politico di straordinario valore, ma non basta", scrive in una nota il Comitato, che ricorda che il provvedimento autorizzativo per l'impianto di batterie al Litio da 470 MW sarà emesso entro il 1° agosto 2026. "Non c'è più tempo per restare nei confini di un solo Comune", attacca, "La petizione diventa oggi Lettera Aperta, rivolta a tutti i rappresentanti e le Istituzioni del territorio: Sindaci e Sindache, Consiglierə Comunali, GAL, Città Metropolitana, Unioni dei Comuni, Consiglieri Regionali, ANCI Sardegna. Perché il BESS previsto a Su Dragone non è un problema di Ittiri, è un problema di tutto il territorio".












