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CAGLIARI. Lavoro, inclusione sociale, formazione e sostegno ai giovani: sono alcuni dei temi al centro della riunione del Comitato di Sorveglianza del Programma regionale Fse+ 2021-2027, che si è svolta al T-Hotel di Cagliari con la partecipazione della Regione, della Commissione europea, dei ministeri e del partenariato economico e sociale.
Tra le principali novità c'è la versione 2.0 del programma, che introduce la nuova priorità "Step" dedicata alle tecnologie innovative. A illustrarne i contenuti è stata l'Autorità di gestione del programma, Delfina Spiga, che ha parlato di una programmazione ormai entrata nella fase operativa. “Abbiamo fatto la riprogrammazione, che è stata approvata dalla Commissione Europea a febbraio, che ha determinato l'introduzione di una nuova priorità, la priorità 6, la cosiddetta priorità Step, ovvero tutta una serie di attività di formazione, alta formazione, incentivi all'occupazione nell'ambito delle tecnologie Step, quindi biotecnologie, deep tech, tecnologie green, blue. Una priorità che cuba 52 milioni di euro”, ha detto Spiga.
Spiga ha spiegato che, su un programma complessivo da 744 milioni di euro, negli ultimi mesi sono stati programmati circa 350 milioni, mentre 135 milioni sono stati destinati agli interventi contro la povertà e per l'inclusione sociale, con misure che riguardano, tra le altre, buoni sanitari, sostegni ai servizi per l'infanzia e aiuti agli studenti con disabilità.
Accanto alla nuova priorità Step prende forma anche il nuovo piano giovani. “Un altro intervento importante, dovuto alla nuova programmazione, che da oggi in poi chiameremo piano NewGens, rivolto ai giovani, agli under 35, con diverse misure estremamente interessanti tutte mirate ai giovani. Ci saranno borse di studio, dottorati di ricerca, alta formazione proprio nell'ambito delle tecnologie Step”, spiega Spiga.
Nel corso dell'incontro è intervenuta anche l'assessora regionale del Lavoro, Desirè Manca, che ha ribadito come le risorse europee siano orientate soprattutto alle categorie più fragili e all'occupazione. “Le misure del Fondo Sociale Europeo sono tantissime e oggi è una giornata veramente importante anche perché si delineerà quello che è il programma e lo stato d'attuazione del programma. I numeri che rappresentano e i fondi a disposizione sono davvero tanti, si parliamo di milioni di euro, sono 55 quelli messi a disposizione nel fondo Step e più di 42 quelli messi a disposizione nel fondo del Piano Giovani. Quindi parliamo di un progetto ampio, un progetto che mira soprattutto ad intervenire sulle fragilità e sull'occupazione dei giovani, delle donne e dei giovani”, fa sapere Manca.
Tra gli obiettivi indicati dalla Regione anche il rafforzamento delle politiche per la parità di genere, con particolare attenzione alle professioni scientifiche e tecnologiche. “Un'importante iniziativa soprattutto sulla parità di genere è un investimento nuovo e innovativo sulle donne e soprattutto anche ricercatrici. C'è anche questo nuovo fronte che abbiamo aperto delle discipline Step, per cui ingegneria, biotecnologia, intelligenza artificiale. Quindi sono tutte delle nuove professionalità e l'obiettivo è quello di inserire maggiormente anche le donne che sappiamo perfettamente molte volte essere escluse dal mercato del lavoro, soprattutto in Sardegna”, ha detto Manca.













