CAGLIARI. Un investimento da 45 milioni di euro per riqualificare oltre 1.300 alloggi e cambiare il volto del quartiere di Sant'Elia a Cagliari. Con la consegna dei lavori dei primi cantieri del piano RinnovArea entra nel vivo il programma di interventi sull'edilizia residenziale pubblica del quartiere, che nei prossimi mesi interesserà abitazioni, spazi comuni e servizi.
I primi lavori riguarderanno 265 alloggi tra piazza Falchi, piazza Lao Silesu e piazza De Muro, per un investimento iniziale di 4 milioni di euro. "Oggi apriamo il cinquantesimo cantiere in Sardegna in appena tre mesi e mezzo. Interverremo sulle facciate ma anche all'interno degli appartamenti, con interventi su bagni, infiltrazioni e tutte quelle criticità che da anni incidono sulla qualità della vita dei residenti. L'obiettivo è ridare dignità all'abitare e migliorare un quartiere che merita attenzione e investimenti”, spiega l'assessore regionale ai Lavori pubblici Antonio Piu.
Nei prossimi mesi partiranno ulteriori lavori per altri 8,5 milioni di euro, mentre entro la fine dell'anno sarà assegnato un accordo quadro da 20 milioni. Complessivamente saranno interessati i circa 1.370 alloggi di Area presenti a Sant'Elia. "Nel 2027 vedremo i cantieri aperti in tutto il quartiere", fa sapere Piu.
Per il sindaco Massimo Zedda la riqualificazione degli edifici rappresenta solo una parte di un progetto più ampio di rigenerazione urbana. "Accanto agli interventi sulle case stanno andando avanti quelli sul sociale e sugli spazi pubblici. Abbiamo aperto la Casa della comunità, sono iniziati i lavori nelle aree attorno ai palazzi e sono già finanziati quelli per il vecchio borgo, l'anfiteatro e gli impianti sportivi”, spiega Zedda.
L'obiettivo è fare di Sant'Elia un quartiere sempre più attrattivo. "Non vogliamo soltanto migliorare i collegamenti con il resto della città, ma realizzare una riqualificazione così importante da portare sempre più persone a vivere questi luoghi e creare nuove opportunità economiche e occupazionali per chi qui risiede”, ha detto Zedda.











