CAGLIARI. Un giovane incensurato e un uomo già noto alle forze dell'ordine sono stati denunciati dalla Polizia di Stato nell'ambito di un'operazione antidroga condotta tra il pomeriggio di ieri e la mattinata di oggi nel territorio del Medio Campidano.
L'attività, svolta dagli investigatori della sezione "Falchi" della Squadra Mobile di Cagliari, è scattata dopo numerose segnalazioni di cittadini relative a presunti episodi di spaccio nei comuni di Monastir, Ussana, San Gavino Monreale e Sanluri.
A Monastir gli agenti, al termine di servizi di osservazione, hanno fermato un giovane mentre avrebbe ceduto una dose di stupefacente a un acquirente proveniente da Ussana. La successiva perquisizione ha portato al sequestro di circa 16 grammi di cocaina, materiale per il confezionamento delle dosi, 900 euro in contanti ritenuti provento dell'attività di spaccio e una riproduzione di pistola con cartuccia a salve.
Secondo gli investigatori, il quantitativo di droga sequestrato, le modalità della presunta cessione fanno pensare un'attività di spaccio non occasionale. Il giovane è stato quindi denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre l'acquirente è stato segnalato alla Prefettura come assuntore.
Un secondo intervento è stato effettuato a San Gavino Monreale nei confronti di un uomo già segnalato in passato per vicende legate agli stupefacenti. Nel corso della perquisizione, eseguita con il supporto delle unità cinofile, sono stati trovati e sequestrati quasi 50mila euro in contanti, nascosti e confezionati sottovuoto, oltre a materiale comunemente utilizzato per il taglio della droga.
La Polizia ha disposto il sequestro del denaro per consentire ulteriori accertamenti sulla provenienza della somma. Anche in questo caso l'uomo è stato denunciato in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.












