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CAGLIARI. All'interno del bagaglio a mano aveva le stalattiti rubate dalla grotta di Biddiriscottai a Cala Gonone e frammenti di quarzite trovati a Samugheo. È quanto hanno scoperto i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Territoriale Sardegna, durante i controlli all'aeroporto di Cagliari Elmas in stretta collaborazione con il 1° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Cagliari e con la Polizia di Stato e il personale Sogaer Security.
Nei guai un passeggero di nazionalità austriaca, che era in partenza per Vienna: nel suo trolley sono stati trovati materiali di interesse naturalistico per i quali l'uomo non è stato in grado di fornire alcuna giustificazione lecita. In particolare, sono stati sottoposti a sequestro due frammenti di stalattiti e cinque frammenti di quarzite, di diverse dimensioni.
Dagli accertamenti effettuati e dalle dichiarazioni rese è emerso che le stalattiti sarebbero state asportate dalla Grotta di Biddiriscottai, in località Cala Gonone – Dorgali (NU), area ricompresa in un complesso carsico sottoposto a tutela secondo la legge regionale, mentre i frammenti di quarzite proverrebbero da un sentiero situato nel comune di Samugheo.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari è stata immediatamente informata e l’Autorità Giudiziaria di turno ha disposto il sequestro probatorio del materiale. L’ipotesi di reato contestata è quella di sistruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto. I reperti sono attualmente custoditi negli uffici dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Distaccamento Locale Aeroporto di Cagliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.













