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CAGLIARI. "Dopo 8 anni di blocco del turnover oggi abbiamo un sistema di reclutamento rapido e digitalizzato che ci ha consentito di assumere più di 600mila persone negli ultimi tre anni". Lo ha detto il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo che oggi si trova a Cagliari per la tappa di “Facciamo Semplice l’Italia", incontro dedicato ai temi della semplificazione amministrativa e della digitalizzazione dei servizi pubblici per cittadini e imprese.
Alla domanda sulla richiesta, da parte delle imprese sarde, di semplificazione burocratica e normativa Zangrillo ha detto: "Non è una richiesta solo delle imprese sarde, ma del sistema imprenditoriale italiano, che rivendica la necessità di un sistema di dialogo tra pubblica amministrazione e imprese orientato e ispirato alla semplicità, all'immediatezza e all'efficacia. Stiamo facendo un lavoro molto importante dal punto di vista della semplificazione amministrativa", continua il ministro, "Era uno degli obiettivi che la PA amministrazione italiana aveva inserito nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). In Europa sono state attuate 450 semplificazioni rivolte sia ai cittadini che al sistema-impresa".
E sul tema della formazione Zangrillo commenta: "Quando sono arrivato si dedicavano ai dipendenti pubblici solo 6 ore all'anno di formazione. Oggi siamo arrivati a 40 ore, grazie anche al portale digitale "Syllabus" e alla creazione di hub territoriali in collaborazione con le università".
C'è poi il tema del merito. "La PA", dice il ministro, "deve imparare a misurare il valore delle proprie persone e a premiare i meritevoli. Abbiamo lavorato su un disegno di legge, già approvato alla Camera e atteso in Senato ad aprile, che permetterà ai dirigenti della PA di proporre la promozione dei propri collaboratori, una cosa scontata in altre organizzazioni ma non ancora nella nostra PA. Tra le responsabilità primarie di un dirigente c’è quella di valorizzare il proprio capitale umano".













