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CAGLIARI. Cinquantasette immagini che rappresentano i quartieri di San Michele, Is Mirrionis, Mulinu Becciu, ma anche Sant’Avendrace e Tuvixeddu-Tuvumannu: questa mattina è stata presentata la mostra fotografica “Ceci n’est pas Cagliari Overst”, al mercato di via Quirra a Cagliari che ha coinvolto i giovani del centro di quartiere Strakash.
L’evento, patrocinato dal Comune, ha come obiettivo quello di rendere un luogo, come i mercati cittadini, non solo dove si compra e si vende, ma anche come spazi di incontro e socializzazione. “Una mostra spontanea che rimarrà aperta fino a giugno. Noi invitiamo tutti a venire a vedere la mostra e il mercato. L’obbiettivo è quello di valorizzare a pieno quella che è sempre stata la funzione del mercato, cioè un luogo che incontro che può diventare anche luogo di cultura”, spiega l’assessore comunale alle Attività Produttive Carlo Serra.
Nelle settimane precedenti il mercato di via Quirra è stato, però, oggetto di polemiche da parte dell’opposizione durante le sedute del Consiglio comunale, a causa dello stop alle attività di facchinaggio, movimentazione merci e gestione delle celle frigorifere il 31 gennaio scorso. “Il mercato funziona come si può vedere, la polemica rientra nella dinamica politica, però poi di fatto il mercato è funzionante e vivo. Questo luogo è sempre stato al centro del rione e non solo, quindi molto frequentato da tutti. Rinnovo il mio invito a venire qui perché il mercato è vivo”, conclude Serra.











