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CAGLIARI. Prosegue l’ondata di maltempo che da quasi due settimane sta interessando la Sardegna.
Per la giornata di oggi il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha disposto la chiusura di parchi, cimiteri e scuole. Una decisione che è arrivata in seguito all’allerta arancione diramata dalla protezione civile, dopo che lunedì e martedì scorso il ciclone Harry ha investito l’isola, in particolare nella zona sud-orientale, quando era stata dichiarata l’allerta rossa. Il provvedimento ha l’obiettivo di ridurre spostamenti e rischi legati a possibili allagamenti causati dalle forti piogge.
L’allerta resta alta anche nel territorio dell’area metropolitana. A Pirri, infatti, sono stati disposti presidi fissi della protezione civile nelle zone considerate più a rischio idrogeologico, come in via Italia, spesso soggetta ad allagamenti causati dalle precipitazioni.
Situazioni di criticità si sono verificate anche a Quartu, dove però il primo cittadino non ha disposto alcuna chiusura in vista dell’allerta. In via Gramsci, chiusa temporaneamente al transito dei veicoli, l’acqua ha superato l’altezza del marciapiede, rendendo necessario l’intervento della protezione civile per la messa in sicurezza e il ripristino della viabilità.
Le raccomandazioni della protezione civile sono quelle di limitare gli spostamenti in auto, rimanere nelle proprie abitazioni e di evitare il transito in prossimità di corsi d’acqua.













