ROMA. La bolletta elettrica per le imprese del terziario di mercato nel 2025 è aumentata del 28,8% rispetto al 2019, ultimo anno considerato 'normale' prima della pandemia e degli shock che hanno colpito i mercati energetici, quella del gas addirittura del 70,4%. È quanto emerge dal rapporto 2025 dell’osservatorio Confcommercio energia (Ocen) che analizza in particolare l’impatto dei prezzi dell’energia sulle imprese del terziario di mercato. Lo riporta AdnKronos.
A incidere sulle bollette elettriche non è solo la componente energia (60% del totale), ma anche gli oneri generali di sistema, tornati a pesare per quasi il 20% sul totale, dopo la fine delle misure emergenziali. L'associazione evidenzia che il prezzo medio dell’energia elettrica in Italia all’ingrosso è maggiore del 79,6% rispetto alla Francia, del 78,7% rispetto alla Spagna e del 27% rispetto alla Germania. Tra il 2019 e il 2025 l’energia elettrica in Italia è aumentata del 122%, quasi il doppio rispetto alla Francia (+64%) e tre volte e mezzo rispetto alla Spagna (+36%).
Confcommercio ha inviato una lettera al ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, in cui sottolinea ''la necessità di strumenti normativi e politiche di sostegno per tutelare maggiormente le imprese del terziario di mercato, in particolare quelle di piccola e media dimensione''. In particolare l'associazione sottolinea ''l’esigenza di rendere strutturali gli interventi sugli oneri di sistema e di riformare il mercato elettrico, attuando il disaccoppiamento dal prezzo del gas e garantendo alle pmi prezzi calmierati dell’energia''.













